Il Friuli-Venezia Giulia, regione a statuto speciale , la più nord-orientale del territorio italiano, spazia dalle Alpi al Mare Adriatico, confina con l'Austria a nord e con la Slovenia ad est, e consta sia di territori montuosi, che collinari e pianeggianti.
La regione è formata dal Friuli, con capitale storica Udine e l'attuale capoluogo di provincia Trieste, e dalla parte di Venezia Giulia rimasta all'Italia dopo la seconda guerra mondiale: si configura, dunque, come un'unione di territori, che hanno visto popolazioni assai differenti fra loro per storia, cultura e tradizioni.
Tale diversificazione è emblematizzata dal dualismo tra Udine e Trieste.
La provincia di Trieste, che un tempo fungeva da principale porto dell'Impero austro-ungarico ed uno dei maggiori empori del Mediterraneo, nonché importante polo culturale di prestigio internazionale, oggi possiede il curioso primato di essere la più piccola d’Italia: stretta tra il confine con la Slovenia e il mare, forma una lunga striscia di terra che si protende verso l’Istria ad est.
La provincia appare, inoltre, come un importante crocevia di comunicazioni internazionali, terrestri e marittime, soprattutto verso l’Europa orientale.
E' denominata la "Capitale Scientifica", sede di prestigiosi istituti come l’Università, il Centro di Fisica Teorica di Miramare, la Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati, il Collegio del Mondo Unito, l’Osservatorio Astronomico dell’Istituto Nazionale di astrofisica, l’Istituto Nazionale di Oceanografia e Geofisica sperimentale, l’Istituto di scienze Marine del CNR, e il Laboratorio di Biologia Marina e l’area "Science Park".
Udine, dal suo canto, vanta una storia molto articolata, gode di una posizione geografica centrale, provincia importante a livello economico.
La regione, costituendo una terra di frontiera, presenta sul suo territorio molteplici minoranze etniche slave, di lingua slovena e di lingua tedesca.
Pur non essendo una regione molto grande, il Friuli Venezia Giulia mostra una serie di assoluto interesse storico e naturalistico: scendendo da nord si trovano le montagne che esaltano le loro vette con grandissimi boschi di abeti; nella parte pianeggiante si vedono colture agricole e numerosi corsi d’acqua dei fiumi; il mare delle tranquille acque lagunari.
I centri abitati sono molto importanti da un punto di vista storico-artistico, poiché presentano un notevole patrimonio architettonico, costituito da chiese storiche e castelli.
Al contrario, i comuni dell’entroterra possiedono le caratteristiche peculiari dell’ambiente carsico, con lande, campi solcati, grotte e una vegetazione rupestre.
Molte delle colline presenti sono coltivate a vigneti: nella regione vengono prodotti molti vini pregiati esportati in tutto il mondo, fra i quali i principali sono il Tocai e il Merlot, mentre la produzione più caratteristica è quella della grappa.
In Friuli Venezia Giulia vi sono numerose aree naturali protette, che interessano sia la parte montuosa che quella costiera e marittima e sono attrezzate per visite e percorsi didattici.
Il litorale è costituito, da est verso ovest, dalle coste alte della Penisola Istriana, dalle falesie sottostanti l’Altopiano Carsico, e dalle coste basse e sabbiose del versante centro-occidentale, incise dalle foci dei fiumi Isonzo e Tagliamento, dove si sviluppano i complessi lagunari di Grado e Marano.
Si tratta di complessi lagunari, che presentano particolari habitat naturali legati al regime delle maree, all’interno dei quali ecosistemi vivono specie animali e vegetali rare dall'elevato valore ambientale.
Le montagne creano suggestivi panorami come gli spettacolari ciglioni della costiera a picco sul mare, ricche di resti fossili ed archeologici: vi sono grotte frequentate dal Paleolitico al periodo romano, resti di città, ville, abitazioni rustiche, un acquedotto romano, basiliche paleocristiane e altomedioevali, ruderi di castelli e fortificazioni.
Seguendo piste forestali, comode mulattiere e ripidi sentieri, si può apprezzare la maestosità di profili svettanti, della severità delle pareti, l'allegria di colori, dei profumi, degli orizzonti aperti, mentre i molti rifugi sono attrezzati per il ristoro e l’accoglienza degli escursionisti.
Nei monti friulani numerose sono le località sciistiche ed i torrenti, ideali per il canyoning.
Nella regione è, inoltre, possibile praticare attività quali wind-surf, kite-surf, sci nautico e barca a vela, sul tratto costiero, mentre le zone limitrofe si prestano ad equitazione e mountain bike.
La regione, che possiede un grande patrimonio naturale, storico e culturale, è particolarmente amata dagli appassionati della natura, della scienza, del mare, della montagna, della storia e dell’arte.