La Puglia è una regione dell'Italia meridionale di 4 milioni di abitanti, che comprende le province di Bari, Brindisi,Foggia, Lecce, Taranto e la recente Barletta-Andria-Trani. Confina a ovest col Molise, la Campania e la Basilicata, a sud col Mar Ionio ed a est e nord col Mar Adriatico.
Da nord a sud della Puglia si susseguono sei zone geografiche: il Gargano, il Subappennino Dauno, il Tavoliere delle Puglie, le Murge, l'Arco Ionico tarantino e il Salento.
Da sempre la Puglia funge da ponte naturale per l'Oriente, e ha subito influssi romani, germanici, greci e bizantini, che si riflettono ancora oggi sulle sue tradizioni linguistiche e culturali della popolazione.
La Puglia è una regione dal fascino straordinario con una quantità di bellezze naturali, suggestioni artistiche e una storia articolata che si declina in manifestazioni culturali uniche e tradizioni antiche.
Il territorio pugliese è diviso tra il collinare e il pianeggiante, vi sono anche monti sul Gargano, sulla Daunia e sulle Murge.
Il paesaggio collinare abbraccia il Gargano, parte del preappennino Dauno, le Murge baresi, tarantine e brindisine. La restante parte pianeggiante è divisa tra il Tavoliere delle Puglie, la Terra di Bari e la Pianura salentina. La Puglia è bagnata dal Mar Adriatico e dal Mar Ionio. Le acque interne sono pressocchè scarse. Non vi è alcun fiume percorribile tranne l'Ofanto, anche se per il breve tratto finale.
L'unico lago potabile, da dove attinge l'Acquedotto Pugliese, è il Lago d'Occhito a metà tra Molise e Puglia. Al tempo dei romani, la Puglia comprendeva un territorio enorme che comprendeva una parte dell' attuale Molise, la Campania e soprattutto la Basilicata.
La Puglia si presenta come la regione meno montuosa d'Italia, circa il 2%. Esistono però alcuni rilievi al nord appartenenti tutti alla catena della Daunia come il Monte Cornacchia, il Monte Saraceno. Nella parte più settentrionale del Gargano si trova il Monte Calvo.
La parte pianeggiante, la più estesa, circa il 53% del territorio, è formata dal Tavoliere, che comprende la parte più bassa delle Murge e la Penisola Salentina. La parte collinare è rappresentata prevalentemente dalle Alte Murge che ha come limite inferiore 350 metri. E' molto frequente il fenomeno del carsismo che interessa soprattutto il Gargano e le Alte Murge.
La Puglia è ricca di fiumi a carattere torrentizio come il Candeloro, il Cervaro e il Carapelle, ma esistono anche dei fiumi maggiori che bagnano solo in parte la Puglia come il Bradano, l'Ofanto e il Fortore. Infatti il primo è quasi interamente lucano e bagna il territorio pugliese solo per pochi chilometri.
I pugliesi decisero di costruire un acquedotto che, con una serie di condotti e canali, incanalava le acque del fiume Sele. I laghi maggiori sono quelli di Lesina e di Varano posti sul limite nord-orientale della regione, sul promontorio del Gargano. La Puglia presenta un solo arcipelago, le Isole Tremiti, che comprendono le isole di San Nicola, di San Domino, di Caprara, di Cretaccio e di Pianosa.
Il clima è tipicamente mediterraneo sulle zone costiere e pianeggianti, con estati calde e secche e inverni miti e più piovosi, continentale sulle zone più interne e più alte delle Murge, dell'Appennino dauno e del Gargano, dove durante gli inverni possono verificarsi non di rado precipitazioni nevose e formarsi nebbie anche persistenti durante le ore notturne.
La Puglia è una delle regioni più ricche di reperti preistorici d'Italia. Molto diffusi, nelle provincie di Lecce, Brindisi di Taranto, Bari e Barletta-Andria-Trani, sono i Menhir e i Dolmen, costruzioni in pietra. Verso il 2000 a.C. si formarono i popoli dei Dauni, dei Peucezi e dei Messapi, e più tardi, in epoca ellenica, la Magna Grecia si espanse fino ad includere il Tarantino e il Salento.
Bari divenne capoluogo di un territorio esteso sino all'odierna Basilicata e sottoposto all'autorità di un catapano, governatore bizantino da dove derivano il nome Capitanata e il termine dialettale bitontino catapéune, riferto dispregiativamente ai vigili urbani.
Dapprima sotto i Normanni e poi sotto gli Svevi capeggiati dagli Hohenstaufen, la Puglia conseguì un grande progresso materiale e civile, che toccò l'apice con Federico II, a cui si deve una serie di edifici laici e religiosi, alcuni di alto valore artistico, come Castel del Monte in provincia di Barletta-Andria-Trani.
Le attività praticabili nella regione Puglia sono:
- escursioni in barca, a bordo di un gommone si può perlustrare tutto il litorale polignanese con visita alle grotte marine alcune delle quali si spingono fin sotto il centro abitato.
- Bike Tour, alla scoperta della terra pugliese, con le sue verdi terre, i profumi mediterranei, le ruvide gravine e le cripte scavate nella pietra. Alla ricerca del mare con la sua costa ancora incontaminata, le rocce a strapiombo sul mare blu cristallino.
- Diving, possibilità di conoscere il meraviglioso litorale polignanese ed i relitti presenti nel comprensorio di Polignano, di effettuare immersioni in questi meravigliosi fondali garantendo sempre la massima sicurezza e la possibilità di personalizzare al massimo ogni esigenza del cliente.
- Kitesurfing, con il kitesurf si vive l’emozione del surf trainato da un’aquilone. Nessun’altro sport marino come il kitesurf dà la sensazione degli spazi aperti, tra la bellezza della natura tanto accogliente quanto a volte selvaggia. E’ uno sport davvero spettacolare, divertente, affascinante.
- Parapendio, il volo tandem rappresenta il vero battesimo dell’aria ed è il modo più semplice per avvicinarsi al mondo delparapendio;per chi desidera provare questa emozione esiste la possibilità di volare in parapendio biposto.
- Visite guidate, per gli amanti dei paesaggi unici e del contatto con la natura vengono proposte visite guidate alla scoperta del territorio pugliese, luogo ideale che raccoglie aree molto vaste di grande interesse turistico, ricche di storia ed espressioni architettoniche.